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Pubblicato il 08 marzo 2018 in News
Le solite diseguaglianze di genere: più brave eppure meno pagate

In occasione dell’8 marzo, Alma Laurea (il consorzio che si occupa di studi statistici sul mondo universitario ed al quale aderiscono 73 atenei) ha diffuso gli esiti di un’indagine che puntualmente registra come sul mercato del lavoro persistano – in termini occupazionali, contrattuali e retributivi – significative diseguaglianze di genere che penalizzano le donne, peraltro a dispetto del fatto che lungo il percorso scolastico e formativo ottengano mediamente risultati più brillanti degli uomini. Il rapporto di Alma Laurea è stato abbondantemente ripreso dai media ma pensiamo valga la pena di elencare sinteticamente alcuni dei dati più salienti.

 

  • Fin dalle medie inferiori le ragazze hanno voti migliori: il 35% conclude la terza media con un 9 o un 10 (contro il 26% dei ragazzi),
  • Il divario si conferma anche agli esami di maturità: 78,6 è la media dei voti conseguiti dalle ragazze, 75,1 quella dei ragazzi.
  • Il 91% delle studentesse non incappa in bocciature. Nei maschi il dato scende all’85%.
  • Si iscrive all’università il 77% delle ragazze diplomate e solo il 63% dei ragazzi diplomati.
  • Anche nei voti di laurea le femmine battono i maschi: nel 2016 la differenza è stata di due punti (103,4 contro 101,3).
  • Benché escano con votazioni migliori anche nei percorsi STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) nei quali prevale la componente di studenti maschi, le neo laureate incontrano più difficoltà a trovare lavoro. A cinque anni di distanza dal conseguimento del titolo di secondo livello, il tasso di occupazione è del 91% per gli uomini e dell’82% per le donne.
  • In generale, sempre a distanza di cinque anni dalla laurea, il 61% degli uomini risulta assunto con un contratto a tempo indeterminato contro il 52% delle donne,
  • Dal punto di vista retributivo, i neo laureati maschi che trovano un’occupazione a tempo pieno guadagnano in media 159 euro netti al mese più delle colleghe femmine.

 

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