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Pubblicato il 15 febbraio 2018 in News
Mercato del lavoro: in Italia prevale ancora il senso di sfiducia
I nostri manager più pessimisti rispetto ai colleghi internazionali

Ti aspetti di ricevere un aumento salariale entro i prossimi 12 mesi? Pensi di impiegare meno di tre mesi per trovare un nuovo lavoro? Sono alcune delle domande rivolte a livello internazionale nell’ambito di una indagine effettuata dal Page Group, società inglese che è fra i principali player nel settore del reclutamento di risorse umane, per sondare periodicamente il grado di fiducia dei manager sulla situazione del mercato del lavoro.

 

Gli anni neri della crisi sembrano ormai dietro le spalle ma fra i manager italiani ha ancora il sopravvento il pessimismo. Alla domanda “Pensi che la situazione del mercato sia positiva?” soltanto il 36% ha risposto sì. A livello globale si è pronunciato affermativamente il 61%. I più convinti sono gli indonesiani (78%), seguiti da statunitensi e tailandesi (74%). In Europa i più fiduciosi sono gli olandesi (58%).

 

Piuttosto scettici i nostri manager anche circa la possibilità di ottenere entro un anno un aumento retributivo: è realistica per il 37%. Percentuali pressoché doppie fra colombiani (76%), indiani e indonesiani (75%) e cinesi (74%). L’eventualità di doversi trovare un nuovo lavoro in meno di tre mesi non costituisce poi affatto un problema negli emirati arabi: lo ritiene fattibile l’83% dei manager che operano a Dubai e l’81% ed il 78% di quelli attualmente occupati ad Abu Dhabi e in Qatar. In Europa è persuaso di riuscirci il 49% di portoghesi e svizzeri. In Italia solo il 31% pensa sia un’ipotesi verosimile.

 

C’era un ultimo quesito, così formulato: “Pensi che entro i prossimi 12 mesi svilupperai le tue competenze?”. A livello globale il 77% degli interpellati è animato da questo buono proposito mentre in Italia la quota scende al 55%. I più decisi ad investire su se stessi in base alle opportunità che offre il mercato sono i colombiani (90%), gli indonesiani e i neozelandesi (89%), i peruviani e i qatarioti (88%).

SCRITTO DA
Ugo Ravaioli

Ugo Ravaioli

Ugo Ravaioli, forlivese, giornalista professionista e scrittore, ha lavorato per oltre trent'anni a "Il Resto del Carlino", dirigendo varie redazioni provinciali. Oggi la sua attività è rivolta alla comunicazione d'impresa e alla manualistica aziendale. È autore inoltre del libro umoristico "Né Paco né Willy figuravano tra questi".
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