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Pubblicato il 14 maggio 2018 in News
Milano è la capitale indiscussa degli imprenditori extracomunitari
Uno su quattro è nato in paesi che non fanno parte della Ue

“Continua inoltre a crescere il protagonismo in ambito imprenditoriale dei cittadini non comunitari: nel 2016 erano 366.425 i titolari di imprese individuali nati in un Paese al di fuori dell’Unione Europea (+3,5% rispetto all’anno precedente), ovvero l’11,3% degli imprenditori individuali in Italia”. Lo si legge nel rapporto annuale sulla presenza di migranti nelle nostre città metropolitane pubblicato in questi giorni sul sito del Ministero del Lavoro.

 

L’area nella quale si concentra questo cosiddetto protagonismo è decisamente quella di Milano dove un quarto (il 24,9%) dei titolari di imprese individuali è extracomunitario: si tratta di ben 32.210 imprenditori, operanti prevalentemente nei settori del commercio (34,4%) e delle costruzioni (25,5%). Una massa che da sola costituisce l’8,8% del totale di imprenditori nati in paesi terzi presenti attualmente in Italia. Milano inoltre, con un ammontare di 534,9 milioni di euro nel 2016, è risultata la prima città metropolitana per volume di denaro inviato all’estero (il 13,2% del totale nazionale). I principali paesi di destinazione delle rimesse sono Filippine e Perù, con incidenze, rispettivamente, del 16,4% e 14,3%.

 

Gli extracomunitari regolarmente soggiornanti a Milano sono oltre 440 mila, dei quali il 49,6% donne. Il tasso di occupazione è del 67,5%, dieci punti in più del valore registrato a livello italiano. La comunità numericamente maggiore è l’egiziana (14,7%), che esprime anche la maggiore quota di titolari di imprese individuali non comunitari (24,7%). In pratica, un’impresa su 16 ha come titolare un egiziano. Per quanto riguarda infine i lavoratori dipendenti non comunitari, il 44,7% ha una retribuzione mensile compresa fra gli 800 e i 1.200 euro. Solo il 19% può contare su retribuzioni superiori.

 

In fatto di imprenditoria non comunitaria, in Italia la comunità con più titolari è la marocchina che è maggioritaria a Torino, Genova, Bari, Reggio Calabria e Messina. La comunità cinese prevale a Bologna, Venezia, Firenze e Catania. A Roma, Napoli e Palermo il primato spetta alla bengalese. A Cagliari, infine, la presenza più cospicua è di provenienza senegalese.

 

SCRITTO DA
Ugo Ravaioli

Ugo Ravaioli

Ugo Ravaioli, forlivese, giornalista professionista e scrittore, ha lavorato per oltre trent'anni a "Il Resto del Carlino", dirigendo varie redazioni provinciali. Oggi la sua attività è rivolta alla comunicazione d'impresa e alla manualistica aziendale. È autore inoltre del libro umoristico "Né Paco né Willy figuravano tra questi".
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