MENU

HOMEPAGE SEI UN CANDIDATO? SEI UN AZIENDA? BLOG E-COMMERCE
Cerca annunci di lavoro
Fai la ricerca e candidati alle offerte che ti interessano
Regione
Categoria cerca
Pubblicato il 26 giugno 2016 in News
Porta un'intera squadra: Stripe potrebbe assumerla in blocco
Dall'Irlanda arriva un'originalissima formula di recruitment

Non assumere atomi ma molecole. E cioè anziché un singolo candidato reclutare in blocco una squadra, composta da un minimo di 2 a un massimo di 5 elementi e già affiatata. È il singolare proposito di Stripe, una società irlandese fondata nel  2011 dai giovanissimi fratelli Patrick e John Collison, che opera nel campo dei pagamenti online e punta a fare concorrenza a Pay Pal. Conta già più di 400 dipendenti ed opera in una ventina di paesi, Italia compresa. Commercialmente, Stripe viene valutata qualcosa come 5 miliardi di euro. E a Patrick, il maggiore dei due fratelli, ha già dedicato una copertina una prestigiosa rivista come Forbes.

 

L’originale progetto di recruitment è stato chiamato BYOT, acronimo che sta per “Bring Your Own Team” (Porta la tua propria squadra), e nasce dall’assunto che non sempre gli individui di talento si combinano quando la situazione impone loro di lavorare assieme. Incomprensioni, insofferenze, rivalità possono compromettere il risultato. Di qui l’idea di assumere coppie o équipe già abituate a muoversi in sintonia. Le candidature vanno perciò inviate come gruppo (l’apposito modulo è sul sito stipe.com), fornendo non solo  generalità e curriculum dei singoli componenti ma anche ruolo e funzioni che ciascuno potrebbe ricoprire. E in più una descrizione di come ci si è conosciuti e quali attività sono state svolte insieme.

 

Una volta inviata la domanda ad ogni team viene dato un compito, un problema da risolvere congiuntamente. Se tutto va a buon fine, Stripe fa un’offerta economica e si inizia a lavorare in azienda. I profili di interesse sono in particolare ingegneri informatici, designer, manager e responsabili di prodotto

SCRITTO DA
Ugo Ravaioli

Ugo Ravaioli

Ugo Ravaioli, forlivese, giornalista professionista e scrittore, ha lavorato per oltre trent'anni a "Il Resto del Carlino", dirigendo varie redazioni provinciali. Oggi la sua attività è rivolta alla comunicazione d'impresa e alla manualistica aziendale. È autore inoltre del libro umoristico "Né Paco né Willy figuravano tra questi".
Condividi questo articolo
Lascia un commento
invia
Sito realizzato da Yourbiz.it - Web Agency
Sei un candidato e vuoi contattarci? Clicca qui