MENU

HOMEPAGE SEI UN CANDIDATO? SEI UN AZIENDA? BLOG E-COMMERCE
Cerca annunci di lavoro
Fai la ricerca e candidati alle offerte che ti interessano
Regione
Categoria cerca
Pubblicato il 15 aprile 2019 in News
Quali sono le aziende dove si lavora meglio?
Mister Hire si interroga sulle aziende maggiormente gettonate tra i giovani italiani.

Hello guys,

Bob Hope, uno straordinario attore che è nato a Londra poco lontano dalle mie parti ed è scomparso nel 2003 poco dopo aver compiuto cent’anni, definì spiritosamente una banca come “un posto che ti presta i soldi se puoi dimostrare che non ne hai bisogno”. Una banca però è anche un posto nel quale l’80% dei giovani italiani piacerebbe lavorare.

Non mi ha sorpreso perciò che una recente indagine abbia proclamato la Banca d’Italia come il miglior posto in cui lavorare in questo paese.

Per stilare la classifica sono stati interpellati 15 mila dipendenti di aziende con almeno 250 occupati. La domanda chiave del questionario era questa: «Su una scala da 0 a 10, con quanta probabilità raccomanderebbe la sua azienda ad un conoscente o familiare?».

Certi miei amici sono dell’idea che il miglior posto di lavoro è quello in cui puoi fare, come diciamo noi inglesi, il “fat cat”, cioè il gatto grasso. Ovvero guadagni molto facendo poco e senza dannarti. Non so quanto ci sia da sgobbare in Banca d’Italia ma posso dirvi che le ragioni per le quali è stata preferita sono state principalmente la retribuzione e la stabilità.

La Banca d’Italia ha circa 6.700 dipendenti, il 70% nella sede di Roma. In fatto di retribuzioni, lo stipendio di ingresso di un vice assistente è di 30 mila euro lordi all’anno. Ma se fai carriera ti vengono in tasca un bel po’ di quattrini: la media pro capite infatti supera i 90 mila euro lordi. Fra i dipendenti pubblici soltanto i magistrati guadagnano di più.

Le assunzioni in Banca d’Italia vengono effettuate esclusivamente per concorso. Per i ruoli manageriali è richiesta la laurea magistrale e di norma conseguita con una votazione non inferiore a 105. Per i ruoli di assistente o vice assistente è sufficiente il diploma di scuola media superiore ma fra i requisiti indispensabili figurano la conoscenza avanzata dell’inglese, delle pratiche della contabilità e dei sistemi informatici. Qui per entrare la concorrenza è elevatissima: nell’ultimo concorso furono circa 160 mila i candidati. Banca d’Italia nei suoi ranghi include anche operai, per lo più tipografi o manutentori di macchinari per la stampa.

Ma quali sono le altre grandi aziende in cui si lavora meglio in Italia oltre Banca d’Italia? Ecco a voi alcuni dei principali nomi in ordine di classifica: Ferrero, Microsoft, seguite poi dalla Barilla, Lamborghini e Decathlon

Pensateci quindi… se interessati sulle pagine “Lavora con Noi” di ciascuna azienda trovate tutte le ricerche aperte… good luck!!

Sincerely,
Mister Hire 

Condividi questo articolo
Lascia un commento
invia
Sito realizzato da Yourbiz.it - Web Agency
Sei un candidato e vuoi contattarci? Clicca qui